Pubblichiamo di seguito la lettera che abbiamo ricevuto in redazione all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. di Daniele Venturini, un commerciante del centro storico che ha patito i fortissimi disagi delle acque alte eccezionali di dicembre.
Mi chiamo Daniele Venturini, sono un commerciante di Chioggia e vorrei chiedere al sindaco per quale motivo devo pagare la tassa del plateatico e altre tasse comunali visto che abbiamo avuto 10 giorni continui di acqua alta, a dicembre, senza poter usufruire del plateatico, né lavorare. Chiedo al sindaco se non ritiene opportuno stanziare dei soldi o scontare le tasse da pagare, per venire incontro ai commercianti di Chioggia che vivono gia l'effetto della crisi senza contare il colpo finale dell'acqua alta che rischia di far morire in maniera definitiva il commercio nella nostra città. Vorrei intervenire inoltre in merito alla proposta fatta dalla direttrice Ascom e Assessore al Marketing territoriale Maria Grazia Marangon sulla diminuzione degli studi di settore. Agire sugli studi di settore mi sembra tempo perso: di questo si sta gia occupando lo Stato, non è una questione locale. Mentre il pagamento del plateatico e altre tasse o imposte comunali il Comune potrebbe velocemente farle diminuire. Non si vuole domandare la carità, si tratta di una questione di principio: paghiamo il plateatico senza usufruirne. Ritengo che l'assessore Marangon e la giunta, nel primo anno, abbiano fatto veramente bene moltiplicando il budget a disposizione per le numerosissime manifestazioni. Però una tiratina d'orecchie la darei per il periodo delle festività, che non ha avuto un programma di manifestazioni per animare il centro di Chioggia. Per quanto riguarda il mercato settimanale, il problema piu importante da risolvere non è il recupero di uno o due giorni per l'acqua alta ma il riordino visto il caos in qui sono messe le bancarelle. Dovrebbero essere disposte al centro del Corso del Popolo schiena contro schiena, liberando dal soffocamento totale i negozi. Questa proposta era stata portata avanti dall'ex giunta di sinistra con l'assessore Gibin, ma tutto sembra caduto nel dimenticatoio. Spero che l'amministrazione si dedichi all'arte del fare e non del parlare.
Daniele Venturini








