Martedi, 7 Settembre 2010

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Offshore buona la prima

CHIOGGIA - Il circuito “cittadino” tra bocche di porto, laguna, spiaggia è piaciuto talmente tanto alla Federazione Italiana Motonautica, da convincere i piani alti a far slittare il calendario del campionato italiano dei catamarani classe 3 fino a quando non si è avuto il semaforo verde per far sfrecciare questi bolidi in laguna.

Poi sono state emozioni pure sul mare di Chioggia. Prova che si è purtroppo conclusa anzitempo, a causa delle difficilissime condizioni meteo, che hanno costretto i giudici di gara a tenere i monocarena ai paddock (nella foto gli scafi all’Isola Saloni il giorno della gara). Il forte vento, le differenti condizioni d’onda tra il tratto di circuito all’interno della bocca di porto e il mare aperto, hanno messo a dura prova gli scafi senza impedire ai piloti di tenere una media dei 100 chilometri orari sulle sei miglia di circuito. Il catamarano C16, guidato dal Campione Italiano Roberto Lo Piano in coppia con Deny Orlando, a metà gara, s’è addirittura visto protagonista di uno spettacolare tonneau completo, finendo rovesciata sulle acque di fronte alla spiaggia. La vittoria, conquistata dopo una gara durissima sotto la pioggia e tra le onde battenti, è andata al catamarano di Massimo Capoferri e Emilio Panzeri.
Ora l’appuntamento è per 2011. «Questa prima tappa dell’Offshore a Chioggia rappresenta una prova generale per fare di questo peculiare circuito “cittadino” una meta per classi superiori come il Power One e la Classe 1. Le migliaia di spettatori accorse in diga per assistere alle prove sono un segnale positivo. Ma abbiamo molto lavoro da fare ancora per fare sistema, soprattutto imprenditoriale, e proiettare Chioggia sui media mondiali che seguono la classe regina della motonautica», dichiara Marino Masiero del comitato organizzatore di “Chioggia Racing Power”.

 

 

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