SOTTOMARINA - Fortunato chi si era costruito anche solo la bifamiliare negli anni Settanta lungo Viale Mediterraneo. O lungo una delle tante vie che portano i nomi dei navigatori Giovanni da Verrazzano, Vittor Pisani, Nicolò Zeno, Francesco Pigafetta, Amerigo Vespucci e Marco Polo che, però, navigò meno degli altri.
Zona pensata, allora, come residenziale; ora, d’estate, congestionata dalle migliaia di auto che ogni weekend entrano e escono in lunghissime code da Viale Mediterraneo per la spiaggia. Questa è Sottomarina Sud. Qui vive la maggior parte della popolazione di Sottomarina con oltre quindicimila abitanti. Una cittadina nella città, più che un quartiere. Dove il costo del metro quadro per comprar casa oscilla dai 1.800 ai 2.400 metri quadri. La zona tra le vie Tiglio, Schiavo, Pigafetta e Zeno, Giovanni da Verrazzano, Ionio, Tirreno, Vespucci e Colombo è forse addirittura il vero baricentro della città, se la si guarda con Google Maps. Dove è obbligatorio servirsi della macchina per raggiungere un po’ tutti i servizi: dai negozi agli studi professionali ai (pochi) uffici di categoria, con l’incognita dei parcheggi. Almeno negli anni Settanta un posto per l’auto lo si trovava di sicuro. Oggi è un dramma. Colpa della vocazione turistica di Viale Mediterraneo, pensato come la porta d’accesso alla spiaggia. Se si parte dalla zona dell’ospedale per scoprire questa città nella città ci si accorge, per l’appunto, del progressivo aumento di servizi dedicati ai turisti. Attorno ai villini quasi nessun negozio; poi iniziano i palazzoni, nei “comparti”, e si intravvedono le prime insegne, le vetrine dei negozi. E infine arrivano le sagome dei piccoli hotel di via Colombo che precedono il Lungomare. Come si vive in questa parte di città? Fare la spesa alimentare è agevole, soprattutto grazie agli otto supermercati e a una preziosa manciata di piccoli negozi di ortofrutta e panifici. E alla presenza di due grandi negozi di vendita della carne. Nemmeno bere un cappuccino col cornetto, al mattino, è un problema. Con 18 tra bar, pasticcerie e gelaterie. Cui vanno aggiunti due pub. Ancora per quanto riguarda il bisogno di sfamarsi, l’offerta è notevole: otto le pizzerie per asporto per una media di 1.875 potenziali clienti ciascuna tra i residenti. E poi due ristoranti etnici, due rosticcerie che sfamano le bocche soprattutto d’estate per le migliaia di turisti che colmano gli appartamenti in affitto. Se ne vedono tanti, e lasciano il cartello “Affittasi” anche durante l’inverno. Una sala giochi e un night club completano l’offerta dell’intrattenimento, soprattutto maschile. Per chi invece predilige ancora la parocchia, la Buon Pastore rappresenta un punto fermo. D’altronde spazi di aggregazione non ce ne sono molti. Se si pensa che d’estate, in via Colombo la pista ciclabile, e il nuovo marciapiede sono frequentatissimi dai turisti che trovano un poco di sosta sulle panchine tra la rotonda del Granso e l’incrocio con viale Tirreno. Pur non avendo la concentrazione di negozi di abbigliamento che hanno viale Padova o viale Veneto, è di sicuro viale Mediterraneo la strada dello shopping di questa zona. Nove negozi, di cui uno di abbigliamento tecnico, e un noto marchio di scarpe. In via Vespucci trovate addirittura una sartoria. Altri sei negozi “vestono” le vostre case, uno fornisce materassi. E poi c’è almeno un negozio per materiali per ufficio, o che vi vende computer, o che vende i telefonini di ultima generazione. Tre i negozi di ferramenta. Tre i videonoleggi, un punto vendita di integratori e vitamine per sportivi, due centri estetici e quattro saloni di parrucchiere, un grande negozio di ottica, e uno di apparecchi per l’udito. Due le palestre di fitness e centri sportivi. Un poliambulatorio privato. Sei le filiali di banche e relativi sportelli bancomat e tre sedi assicurative. Tre le rivendite di bici, di cui una vende anche motocicli. Ma è l’assistenza all’auto a farla da padrona, per quanto riguarda i veicoli. Oltre a un concessionario multimarca, sono quattro le officine meccaniche, due i rivenditori di accessori, un gommista e un autolavaggio, oltre a quattro distributori di benzina lungo Viale Mediterraneo. Un grossista di ortofrutta, un fornitore di attrezzature alberghiere, due farmacie, e un negozio specializzato nella vendita di animali domestici dannò l’idea della varietà di che cosa convive in poche decine di metri di distanza. E ancora: le cartolibrerie a ridosso della scuola “Pascoli”, un negozio di fumetti, due studi fotografici (agli antipodi di questo grande perimetro), un’autoscuola e una scuola per patenti nautiche; tre ditte di impiantistica, un negozio di installazione di antenne paraboliche e materiale elettronico, due le sedi di associazioni di agricoltori, altrettante per la pesca, oltre alle sedi dei consorzi degli imprenditori demaniali grandi e piccoli. A dispetto della crisi, sono otto le agenzie immobiliari. Mentre sono davvero poche le aree verdi e ben curate. In genere gli spazi aperti sono incolti e la situazione delle strade è scadente soprattutto tra via Zeno e Verrazzano. Uno dei pochi esempi di strada dotata di dissuasori e attraversamenti rialzati adatti anche ai disabili è il tratto sud di via Vespucci in prossimità del Distretto socio sanitario.








